Dal 13 al 20 aprile 2019 – CHRISTINE STETTNER

Mostra Personale di Christine Stettner a cura di Anna Isopo presentazione critica di Nicolina Bianchi

Locandina

Christine Stettner è una artista tedesca che fa della declinazione del concetto di “vita” il punto forte della sua pittura, non qui intesa come lo scorrere degli eventi che coinvolgono un singolo essere umano, ma come quella pulsione primordiale che spinge ognuno di noi a esistere, a essere. Questo istinto si raffina all’interno dei dipinti di Christine all’interno di una visione fantasiosa e ebbra di voglia di esistere dell’intero creato: questa pulsione non è una pulsione animale e selvaggia, ma un vero e proprio inno alla libertà e alla positività della vita. Le sue figure danzanti, le quali sono l’unione del mondo animale, di quello vegetale e di quello umano, danzano all’interno di vortici formati da elementi poliedrici, in un turbinio di colori che inneggiano alla più splendida delle esperienze: vivere. La pittrice definisce egli stessa la sua produzione artistica come un insieme di “mano, stomaco e piede” come a voler simboleggiare che in ogni parte di essa vi è un istinto positivo a mettere su tela il suo unico e inimitabile desiderio di mostrare quanto sia bella e raggiante la vita e di voler coinvolgere in questa splendida danza anche lo spettatore, che nelle piccole figure ilari che guardano direttamente a chi guarda le sue opere sembrano porre un invito a un ballo eterno e meraviglioso.

Christine Stettner is a German artist who makes the declination of the concept of “life” the strong point of her painting, not understood here as the flow of events that involve a single human being, but as that primordial istinct that drives each of us to exist , to be. This instinct is refined within Christine’s paintings within an imaginative and drunken vision of the desire to exist of the whole creation: this drive is not an animal and wild drive, but a true hymn to freedom and positivity of life. His dancing figures, which are the union of the animal, vegetable and human, dance within vortices formed by multifaceted elements, in a whirlwind of colors that praise the most splendid experiences: living. The artist herself defines her artistic production as a set of “hand, stomach and foot” as if to symbolize that in every part of it there is a positive instinct to put on canvas her unique and inimitable desire to show how beautiful and radiant life is and wanting to involve in this splendid dance also the spectator, who in the small hilarious figures who look directly at those who look at his works seem to pose an invitation to an eternal and marvelous dance.

Als die Erde noch nicht benannt war Faszination des Surrealen Feurige Bewegung Haben, haben, haben Jeder Mensch braucht eine Brille und... Jeder Mensch ist ein Kunstwerk einzigartig und unverwechselbar, Jeder träumt seinen Traum Landschaftsimpressionen Meine Liebe zu „S“ Positive Energien Spiegelung Und die Erde dreht sich doch Witzige Komunikation Aus den Bauchwurzeln des Bügelbrettes Bunte Erlebniswelt Das ist Kunst! Das Tor des Jahres! Die Zeit breitet ihre Flügel aus

OPENING

1 DSC_9457 DSC_9458 DSC_9459 DSC_9460 DSC_9462 DSC_9464 DSC_9465 DSC_9466 DSC_9467 DSC_9468 DSC_9469 DSC_9470 DSC_9471 DSC_9472 DSC_9473 DSC_9474 DSC_9477 DSC_9478 DSC_9479 DSC_9482 DSC_9488 DSC_9489 DSC_9499 DSC_9506 DSC_9509 DSC_9510 DSC_9511 DSC_9517 DSC_9518 DSC_9519 DSC_9520 DSC_9521 DSC_9530 DSC_9531 DSC_9534 DSC_9537 DSC_9545 DSC_9550 DSC_9551 DSC_9557 DSC_9568 DSC_9572 DSC_9575 DSC_9626 DSC_9641 DSC_9662 DSC_9672 DSC_9675 DSC_9699 DSC_9705

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