Dal 6 al 18 Novembre – PAUSA. RESPIRO. EROS….BURP!

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Eros –burp, un unicum creativo nella vastissima produzione di Gianluigi Mattia, realizzato nel 2004 (con la collaborazione altamente tecnica e la grande sensibilità di Christian Paraskevas), affronta il problema ontologico per eccellenza, il mistero e la complessità della nostra esistenza attraverso il suo paradigma: il CORPO. Corpo come Totem, in grado di declinarsi a molteplici e diversamente intriganti Enigmi.

Il Video nei vari frammenti autoconclusi, come veri e propri capitoli, ci conduce nei luoghi originari, nel tentativo di svelarne la complessità e il mistero. Una ricognizione stupefatta e sensuale condotta dentro un tempo bloccato, metafisico.

I singoli eventi sono scanditi da un uso liberato della parola che Mattia declina in ossimoriche associazioni semantiche: “ Gattoenigma dei miei stivali “, “ Nanoflussi oceanici “, ecc. Loro tendono ad alleggerire questo gioco efferato dell’immaginario più disinibito.

Ad accompagnare la proiezione del Video l’evento propone l’esposizione di due Intonaci assistiti, una Tempera assistita, e un grande Disegno a grafite su carta intelata.

Gianluigi Mattia nasce a Torino laureandosi in Scenografia. Nel ’64 si trasferisce a Roma, dove tuttora vive e lavora. Già docente della cattedra di decorazione nelle Accademie di Bologna, Firenze, Roma.

Anche se molto coinvolto nelle vicende artistiche e sociali degli anni ’70 e ’80, si afferma sulla scena nazionale per una propria e forte identità di linguaggio e di ricerca, tuttora in atto. La sua instancabile visionarietà che estende alla scultura, in particolare a quella installativa, conferma comunque una sua forte adesione alla fisicità dell’immagine e del linguaggio, sfociando spesso in un linguaggio di contaminazione, richiamantesi al New-Dada statunitense, ma decisamente più italiano e europeo. La fisicità propria del suo linguaggio si conferma come peculiare e di grande emozionalità anche nel Disegno.

 

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