Dal 14 giugno al 1 luglio 2022 – COMPRESENZA

Compresenza

Compresenza è il titolo della nuova mostra curata da Anna Isopo presentata presso Arte Borgo Gallery dal 14 giugno. Il titolo, chiave di lettura della mostra, consente di approfondire un dialogo tra tre artiste apparentemente differenti tra loro, favorendo un incontro tra i diversi linguaggi contemporanei e gli aspetti personali delle singole protagoniste.  Nelle opere realizzate da Cinzia Inglese, Lola Llinares e Anna Paglia, dissimili ma in rilevante sintonia, si riscontrano personali osservazioni e sentimenti che creano una compresenza di indubitabile interesse per l’osservatore suggerendogli riflessioni profonde.

Cinzia Inglese artista di origini salentine e studiosa delle sue origini radicate in un rapporto oscuro e primordiale con la vita e con le forze più misteriose della natura umana. La sua carriera artistica nasce dal figurativo, con l’impiego delle tecniche di pittura ad olio ed acquerelli e viene vissuta per molti anni come una ricerca intimistica e privata, che la porta poi progressivamente all’acrilico ed all’impiego di sabbia, pietre, gesso, colle, carta, materiali di recupero ed oggetti utilizzati prima nel loro impiego ordinario e poi dando una vita simbolicamente nuova e permanente, infine resina e pigmenti.

Lola Linares artista spagnola autodidatta, tutte le tecniche che usa ogni giorno nei suoi lavori sono il prodotto di molta perseveranza, ricerca e autodisciplina. Lola utilizza una sua tecnica personale in cui combina surreali-astratti con un tocco di puro realismo, non ama essere incasellata. Quando dipinge vuole sentirsi libera. Durante la sua carriera artistica ha ricevuto importantissimi premi. Le sue opere fanno parte di collezioni private e Istituzionali.

Anna Paglia è nata a Castelnovo ne’ Monti, ha trascorso parte della sua vita a Genova, prima di tornare e stabilirsi a Cavola di Toano. La sua prima esposizione è del 2000, e pochi anni dopo ha contribuito alla fondazione della Galleria d’Arte Metamorfosi di Reggio Emilia. Tra esposizioni e riflessioni sui vari movimenti artistici, nel 2004 l’attenzione si concentra sul concetto filosofico del “Surrazionale”, ideato da Marcel Cadoni, ripreso e ulteriormente rielaborato dallo storico Franco Canova, dalla stessa Paglia, dal simbolista Paolo Navale: nel 2010 insieme a Canova e Cadoni fonda ufficialmente il “Movimento Surrazionale” con riferimenti al filosofo francese Gaston Bachelard (1884–1962).