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Dal 20 al 26 Gennaio 2020 – BIENNALE WATERCOLOR CINA-ROMA

POSTER

Nel secolo scorso, la musica, la pittura, la scultura e la letteratura erano le più importanti categorie d’ arte; da Hemingway a Kafka, da Tolstoy a Beethoven, da Bach a Paganini, da Cézanne a Gauguin, sono i giganti del rinascimento, che hanno dominato le vette dell’arte che non potranno mai essere superate.

Hugo una volta disse che l’arte ha due fonti: una è l’ideale, che è generata dall’arte europea, l’altra è la fantasia è prodotta dall’arte orientale.

Riconquistare la storia: l’Europa ha prodotto molti letterati ed artisti che hanno fatto progredire la società europea fin dai tempi moderni; ancora una volta sta tornando questo senso dell’arte per rimodellarne la cultura.

Anna Isopo ha organizzato questa mostra proprio con questa intenzione.

 

Dall’8 al 16 Gennaio 2020 – SUGGESTIONI IN IMMAGINI DA UNA CITTA’

Mostra di artisti contemporanei a cura del presidente Ercole Bolognesi dell’Unione Cattolica Artisti Italiani Sez. ROMADUE con l’intervento del critico d’arte Lucrezia Rubini

Locandina (1)

La mostra “Suggestioni in immagini da una Città” intende offrire una visione inedita, eppure attuale, della città di Roma.

Le opere esposte offrono elementi di riconoscibilità dei luoghi più frequentati dai percorsi turistici, oppure angoli nascosti e poco conosciuti.

Lo scopo è quello di muovere uno sguardo epifanico su tali luoghi, in modo da rivelarli, riscoprirli, rivederli con una lente speciale, quella dell’arte, che non fa vedere meglio, ma fa vedere “oltre”, verso un’eccedenza che nessuna foto, nessuna descrizione banalmente mimetica può rendere. In tal senso la “visione” di luoghi noti e meno noti di Roma potrà essere fruita con occhi nuovi, riscattando quelle immagini dall’assuefazione oleografica da souvenir. Ancora, questa rilettura, rivisitazione, ricodificazione, potrà recuperare dimensioni della meraviglia, perdute nell’assuefazione del già visto, propinato dai mass media.

Le strategie, messe in atto dagli artisti per tale azione — che potremmo definire di recupero di immagini antiche, ma in un’ottica nuova, ovvero contemporanea, viva, concreta, moderna, al passo coi tempi –, consistono nell’affabulazione, nell’incantamento, nella sospensione della poesia, della fiaba, della trasfigurazione fantasiosa e fantastica, che potrà lasciare il segno nel cuore di chi guarda le opere d’arte esposte e trasferire tali suggestioni e pathos nella Roma che si offrirà al suo sguardo, nuova, appunto.

Alcuni artisti, trasfigurando reperti antichi, li hanno fatti emergere dal passato, li hanno così resi presenti, non come memento mori, ma come medium per un dialogo ideale tra quel passato e questo presente, tra quelle radici e un futuro che si radica nel presente, per poterne trarre linfa salvifica, attraverso la riflessione, tanto più profonda, in quanto empatica, che emerge dall’incontro con l’opera d’arte.

Sono state scelte opere che fossero pienamente significative della poetica, della forma mentis, del lavoro, della ricerca, del cammino, del pathos di ogni artista, che in quelle opere hanno lasciato un pezzo di mente, di mano, di cuore: di vita.

Come in un concerto quelle opere suonano un’armonia che le rende un gruppo, indivisibile – eppure costituito da note inedite e irripetibili.

Tutte le opere realizzate, usando tecniche convenzionali come l’olio, l’acrilico, l’acquarello o la scultura,  esprimono quella che s’impone oggi, più che mai, come la funzione dell’arte nella società odierna, ovvero come unica risposta, salvifica, al bisogno di immateriale, reazione ad un consumismo ormai esautorato.

In tal senso ritengo che sia peculiare dell’arte un ruolo sociale, democratico, da intendere come partecipazione consapevole, da parte di tutti, alla fruizione di dimensioni estetiche che, appartenendo ad un ‘sentire comune’ devono essere accessibili universalmente.

Tutti gli artisti  sono legati da link comuni, che ritornano in modo ossessionante su temi ricorrenti: il Tempo, la Memoria, la precarietà dell’Uomo, l’inseguimento illusorio di falsi idoli, la frammentarietà sfuggente della realtà.

Scopo della mostra non è quello di riprodurre aspetti della città di Roma, cosa che avrebbe il sapore dell’oleografia o della fotografia di cronaca, bensì quello di  offrirne suggestioni, poetiche e simboliche, rivelando talvolta quelle cose piccole o nascoste, che sfuggono all’occhio del turista, assuefatto alle immagini dei mass-media: in questo risiede l’originalità, salvifica, dell’opera d’arte.

Questa, infatti, indurrà il visitatore stanco, assuefatto a immagini propinate in modo quasi ossessivo, a soffermarsi, invece, a riservarsi una pausa per riscoprire una Roma, di altri tempi, oppure attuale, ma sicuramente sconosciuta, in quanto reinventata e non rivisitata, né copiata!  (Prof.ssa Lucrezia Rubini, critico d’arte)

 

Dal 14 Dicembre 2019 al 7 Gennaio 2020 – CHRISTMAS ART_4° ed.

Locandina

Anche quest’anno, Arte Borgo Gallery propone, la mostra Christmas Art nel prestigioso Spazio della Galleria in Borgo Vittorio 25 incastonato tra Castel Sant’Angelo e la Basilica di San Pietro.

Roma oltre ad essere una città ricca di storia, arte e cultura è anche capitale dello Shopping ed è per questo che l’esposizione come ogni anno si prefigge di inserire l’Arte e la Cultura nel passaggio degli acquisti natalizi.

Alberi che parlano_Anna Tonelli Catrina gialla_Mirella Ventura Dal caos una stella_Matilde Mulè Emovère_Elisabetta Nobili Frame 18_Francesco Calia French Cancanolio_Enzo Forgione Fruit Piece_Liubov Fridman Frutta fresca_Carmelo Crea Geminae_Monica Capotosti  Il sole dentro_Laura Ranieri Ipodinamiche_Pietro Baiamonte Iris_Paolo Di Nozzi Le Vesuve_Alan Olivieri  Paeonia Hibrida_Enzo Forgione Pisa_Alessandro Scudeler  Save Antarctica. La donna Kril_Isabella Angelini Senza titolo 2_Paola Pontoni Silvana Landolfi Spot_Maria Puerto Fullana Teorie dinamiche_Pietro Baiamonte White and blue_Liubov Fridman Woma_Raffaela De Martino

CATALOGO

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Dal 23 al 28 Novembre 2019 – FEELING sensazioni ed emozioni

Rassegna di arte contemporanea a cura di Anna Isopo

Invito

L’incontro tra 10 artisti contemporanei nella mostra Feeling “sensazioni ed emozioni” può essere considerato un dialogo dinamico, ricco di contrasti in cui si cela il sentimento comune di passione per l’arte.

Un dialogo in cui le percettibili sensazioni ed emozioni affermano l’individualità e la riconoscibilità di ognuno di loro, portando ad un’esplosione di creatività e precisione le varie forme artistiche (pittura, fotografia, scultura), in cui l’osservatore può essere facilmente coinvolto in un vortice di emozioni che inevitabilmente lo assalgono.

 

Un carattere unico distingue le creazioni di PATRIZIA ALMONTI in cui le linee della tradizione classica si fondono e si rigenerano in forme ardite e moderne suggestioni.

DANIELA de SCORPIO esprimere tutta la complessità delle sue visioni esaltandone il colore e la sostanza.

La grande passione rende speciali i lavori di PAOLA FALINI attraverso i quali riesce a sussurrare e comunicare le sue emozioni.

ENRICO FRUSCIANTEindaga le connessioni e contaminazioni tra linguaggio multimediale e quello della tradizione.

SILVIA GALGANI con la grande capacità dell’uso del colore affonda sapientemente le mani dentro la tela seguendo i suoi criteri di estetica e al contempo di libertà espressiva.

L’equilibrio armonico di BIAGIO LA CAGNINA converte al compiacimento e al benessere evidenziando le emozioni e sensazioni che affollano la sua anima.

SILVANA LANDOLFI con le sue opere in porcellana si configura come un’artista costruita su una percettibilità aperta al nuovo, al differente, all’inedito.

Per SUSANNA MONTAGNA il mare è protagonista indiscusso delle sue tele in cui la sua tecnica conferisce una resa poetica di forte impatto.

CHICCA SAVINO un vulcano di passione per la vita e l’Arte. Nelle sue opere le cromie diventano elemento complementare della forma.

ANTONELLA PRIVITERA, con la straordinaria capacità di sporcarsi letteralmente le mani, interviene sulla materia con una tale forza dando vita ad opere di incomparabile leggerezza, eleganza e raffinatezza.

Via lattea II_Daniela de Scorpio Via lattea I_Daniela de Scorpio Silvana Landolfi Prisma di luce_Patrizia Almonti Paola Falini Luce in movimento_Antonella Privitera Enrico Frusciante Chicca Savino Biagio La Cagnina

15 – 17 Novembre 2019 – ALL ROADS LEAD TO ROME

Street photography exhibition a cura di Alessandro Schiariti

andrea arturo gabi

“Tutte le strade portano a Roma” nasce dall’idea di riunire fotografi di ogni parte del mondo portando a Roma immagini delle loro strade. Dal Giappone all’India fino agli Stati Uniti, passando per Israele, Spagna, Italia e molto altro ancora. 40 autori e 40 fotografie in mostra. Tre giorni di esposizione al centro della città di Roma, culla della cultura occidentale.

Tutto questo nasce dall’intento di voler condividere cultura, passioni e stili differenti di autori appartenenti ai diversi paesi.
Nella giornata di sabato 16 novembre noi vi accompagneremo per le strade di Roma un’ uscita fotografica alla quale siete tutti invitati a partecipare. Roma è una città dalle mille suggestioni e possibilità, passerete tra i vicoli e le strade della capitale d’Italia fino ad arrivare alla meta finale: la Arte Borgo Gallery.
La serata proseguirà nelle strade di Roma e in luogo dove potremo vivere un momento di convivialità e avremo la possibilità di conoscerci, confrontarci e ispirarci.
L’arte è condivisione . Questa mostra nasce proprio con questo intento.

Dal 9 al 22 Novembre 2019 – OLTRE I CONFINI

Mostra Personale di Silvio Natali a cura di Anna Isopo con la presentazione critica di Giorgio Vulcano

Invito Silvio Natali

Il giorno 9 novembre 2019 Arte Borgo Gallery inaugura la mostra personale dell’artista Silvio Natali nella splendida cornice del Palazzo della Cancelleria Vaticana in Roma.

Il Palazzo della Cancelleria, gioiello di architettura, che si affaccia sulla piazza omonima, nel centro di Roma. Sede storica della Cancelleria Apostolica, il Palazzo risale alla fine del ‘400, ed in base ai Patti Lateranensi gode dell’extraterritorialità.

La mostra ospiterà più di trenta opere che narrano storie vissute dall’artista, nella vita reale o solo nella sua sfera onirica, ricorda episodi passati di rilevanza storica riletti in chiave metaforica dove il colore, la ricerca certosina dei particolari, la tecnica e le forme la fanno da padrona.

Ammirando le opere di Silvio Natali, si rimane affascinati dall’utilizzo sapiente che l’artista fa dei colori facendoli diventare veri e propri strumenti di espressione. A volte carichi di intensità, a volte meno … netti, sfumati, romantici ma anche ombrosi: una contraddizione di termini in una perfezione cromatica che arriva dritta agli occhi e al cuore di chi osserva toccando le corde dell’anima più nascoste.

Silvio Natali nasce a Corridonia (MC) nel 1943, dove vive ed opera. Laureato in Medicina e Chirurgia, si è dedicato all’attività artistica da autodidatta, appassionandosi prima quasi esclusivamente al disegno e poi con interesse crescente alla pittura, esprimendosi in una maniera personalissima che lo ha presto imposto all’attenzione degli esperti del settore. Presente in prestigiosi cataloghi d’arte, le sue opere sono custodite in numerose collezioni pubbliche e private.

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Dal 6 al 13 Novembre 2019 – INNO ALLA VITA

Il 6 novembre 2019, Loris Caporali, presenta al pubblico la sua prima mostra personale dal titolo “Inno alla vita” a cura di Anna Isopo di Arte Borgo Gallery con la presentazione critica di Giorgio Vulcano.

Locandina

Inno alla vita si sviluppa attraverso l’esposizione di opere pittoriche e scultoree e nasce dall’esigenza dell’artista di manifestare il profondo amore per la vita e condividere le emozioni che generano i suoi lavori.

In galleria, a sottolineare il messaggio di Loris Caporali, sono esposti alcuni dipinti che costituiscono la fase iniziale del suo percorso artistico e racchiudono l’espressione sintetica del suo messaggio. Opere accompagnate da sculture in cui “forme ancora viventi” si ribellano e, parti del corpo volutamente rappresentate, potenziano il messaggio di “Inno alla vita”.

Loris Caporali artista romano autodidatta, dal 2008 inizia il suo percorso artistico sperimentando varie tecniche pittoriche fino all’utilizzo quasi esclusivo dell’acrilico. Successivamente con l’uso sapiente della creta inizia a dar vita ad una duplice espressione artistica che lo conduce alla realizzazione di sculture che diventano parte integrante dei suoi dipinti.

Una dimensione misteriosa di intense cromie e forme viventi, celano il messaggio di riflessione sulle problematiche di vita, sulla “paura della morte” in cui sono inseriti simboli ricorrenti che delineano la forza generatrice di ribellione: “i cubilotti”. Forme geometriche che simboleggiano il sapere, la conoscenza, l’intelligenza, la tecnologia e sono designate ad attenuare il senso di angoscia diventando tentativo di soluzione. Simboli che rafforzano e consacrano la volontà di Loris Caporali di manifestare con energia l’amore per la vita.

BROCHURE

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Dal 19 al 25 Ottobre 2019 – OFF LINE

Organizzazione e Ideazione: Monica Ferrarini – Associazione M.F.eventi | Anna Isopo – Arte Borgo Gallery

Locandina RAW

Arte Borgo Gallery e l’Associazione M.F. Eventi anche quest’anno parteciperanno attivamente alla quarta edizione di RAW – Rome Art Week – manifestazione completamente dedicata all’arte contemporanea che coinvolge l’intera Capitale generando una fitta rete comunicativa e di interscambio culturale tra le varie infrastrutture espositive, tra artisti, critici, curatori, galleristi, collezionisti, appassionati di arte e addetti ai lavori.

Un’occasione di visibilità unica data sia dall’istituzionalità della location che dal format vincente di RAW che già negli anni passati ha riscosso enorme successo di pubblico, diventando un evento di ampio respiro internazionale.

La mostra “Off Line” vuole portare gli artisti a confrontarsi su una tematica molto attuale e delicata: schiavi di una frenesia costante viviamo ossessionati dall’ansia di “uccidere” il tempo, non siamo più in grado di assaporare la semplicità della calma e al contempo la semplicità e la magia delle cose che riempiono la nostra esistenza.

La collettiva in oggetto, grazie alla bellezza e alla ricchezza delle opere esposte, diventa un luogo per sognare, per scoprire nuove emozioni, per fermarsi ad osservare e meditare. Un monito a domandarci se non sia il caso di “tirare il freno a mano” della nostra caotica macchina quotidiana e riappropriarci in modo saggio di quella pacatezza che ci permette di fuggire dall’ordinario e di salvarci dall’odierno stress a cui costantemente ci sottoponiamo.

 

Dal 19 Ottobre al 2 Novembre 2019 – ABSENZE : PRESENCE

Mostra Personale di Lesley Bunch a cura di Anna Isopo con la presentazione critica di Nicolina Bianchi

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Arte Borgo Gallery in occasione di Rome Art Week 2019 presenta la mostra personale di Lesley Bunch organizzata da Anna Isopo, Presidente di Arte Borgo Gallery di Roma, a cura di Nicolina Bianchi, critico d’arte Editore e Direttore di Segni d’arte

L’artista dopo aver partecipato a diverse rassegne internazionali a Roma torna nella Capitale per la sua prima mostra personale dal 19 ottobre al 2 novembre 2019 in occasione della settimana dedicata all’arte contemporanea Rome Art Week

Lesley Bunch vive e lavora a Londra. Il suo lavoro è stato esposto ampiamente nel Regno Unito, Europa, Asia, Sud America e Stati Uniti.
Nata in Ohio, la sua infanzia è stata trascorsa nel Midwest. Ha vissuto a Tokyo per tre anni, dove ha sviluppato un interesse per l’arte e la cultura giapponese.

Ha studiato Belle Arti e Storia dell’Arte al Goldsmiths ‘College, Università di Londra. Questo è stato seguito da un Master in Archeologia presso la Scuola di Studi Orientali e Africani, Università di Londra, dove si è concentrata sull’arte giapponese del Periodo Edo. Ha recentemente completato un anno di residenza al Wimbledon College of Arts, University of the Arts di Londra.

PROGETTO MOSTRA

ASSENZA: PRESENZA questo il titolo del Progetto espositivo in cui l’artista attraverso le sue opere vuole rimuovere i confini del linguaggio pittorico.

La presenza è celebrata, nonostante il soggetto, sulla meditazione, “girando” intorno all’assenza. Le ombre sono distaccate dai loro oggetti assenti e non possono connotarli; alle parti del corpo è negata una lettura narrativa; alle componenti meccaniche è negata qualsiasi funzione convenzionale.

Lesley Bunch ha realizzato per ASSENZA: PRESENZA opere inserite in tre percorsi distinti in cui forme imprevedibili danno vita a riflessioni, focalizzando comunque l’attenzione sul linguaggio visivo che resiste all’interpretazione verbale e non è fissato al significato letterale, ma una “presenza assente”. È qualcosa del nostro mondo “iper-reale”, una eccessiva informazione non ancorata che noi mandiamo sempre più alla deriva.

Serie “SHADOW, OTHER”

Nell’antica Grecia, l’ombra, o SKIA, significava “traccia”. La mitologia greca fa risalire l’inizio dell’arte pittorica al momento in cui una ragazza di Corinto tracciò sul muro il profilo dell’ombra del suo innamorato che stava partendo.

Le ombre sono fugaci, e in fisica, descritte come “buchi nella luce”. È strano pensare a un’ombra come a un’entità. È un fatto materiale reale, questo buco fisico nella luce, ma prodotto in modo naturale: non ha né una forma stabile né una continuità di esistenza. L’ obiettivo di Lesley Bunch è catturare la traccia.

Jung considerava l’ombra come la parte inconscia del sé, che ci accompagna, ma non è mai completamente rivelata. Per la serie “Shadow, Other” prende in prestito oggetti di casting cui vengono conferiti  l’emozione, la memoria e il senso di identità dei loro proprietari. Le storie delle persone influenzano la sua manipolazione dell’oggetto mentre l’artista compone un’ombra. Riprodotta e resa come se fosse scolpita, l’ombra diventa un’entità indipendente distaccata, non più ancorata al suo oggetto, non più un suo sostituto. È ridotta a una forma non classificabile, de-familiarizzata.

Shadow, Other 1-01 Shadow, Other 2-01 Shadow, Other 3-01

 Serie “PARTE”

Ci aspettiamo che la forma, la composizione, il gesto o il contesto ci guidino nel posizionarci verso una rappresentazione del corpo, forse in termini di gerarchia sociale o di una sorta di narrativa. La serie “Parte” intende contrastare i nostri tentativi di leggere una rappresentazione del corpo in qualsiasi modo stabilito. Una composizione fortemente ritagliata e l’aggrovigliamento degli arti impedisce che si tolga ambiguità alle parti. C’è un rifiuto di connessione psicologica narrativa e convenzionale.

La serie “Parte” ha lo scopo di attirare lo spettatore e respingerlo in egual misura, in una fase dinamica di osservazione. La grande scala suggerisce l’intimità, ma accresce il disagio di uno spettatore come voyeur.

La serie “Parte” è una “collezione” di parti del corpo, di arti, di “carne”. Ma questa è “carne” che non permette la fantasia del possesso e le sue parti non possono diventare oggetti sequestrati.

Part I-01 Part II-01 Part III-01 Part IV-01

Serie “SCAMBIO”

“Exchange 1”, la cui spirale di tubi flessibili è simile a una macchina non si collega, non consentirà allo spettatore di formulare e imporre un’interpretazione della funzione.

Si pone come uno “scambiatore” di calore, ma invece di contenere del fluido, espelle un solido ambiguo.   Le ombre sono sottilmente contraddittorie. Sebbene la superficie sia resa in modo determinato, il suo materiale rimane indeterminabile.

“Exchange 2” è costituito da un tubo di circolazione, che culmina in due estremità tagliate. È vuoto di liquido. È una macchina che, come rappresentato, non potrebbe adempiere alla sua funzione convenzionale di meccanismo di scambio.

Exchange 1-01 Exchange 2-01

OPENING

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Dal 5 al 18 Ottobre 2019 – MESSAGGI

Mostra Personale di Maristella Angeli a cura di Anna Isopo

5 - 18 Ottobre 2019

Messaggi è il titolo della mostra personale che Maristella Angeli presenta presso lo spazio espositivo di Arte Borgo Gallery di Roma.

Nella sua nuova mostra nella Capitale l’artista propone una serie di opere in cui si evidenzia la sua costante ed intensa passione per l’arte. Una passione che accompagna Maristella Angeli fin da bambina con una inesauribile creatività che le ha permesso attraverso gli studi di raggiungere una grande capacità espressiva e rendere le sue opere prontamente riconoscibili, concedendo agli osservatori messaggi subliminali.

In ogni sua opera Maristella Angeli coglie momenti della contemporaneità rivelandoli attraverso eleganti armonie di cromie e figure riuscendo a trasmettere valori, sensazioni, “Messaggi” che portano l’osservatore a riflessioni profonde.

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