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Dal 10 al 22 Settembre 2018 – NUOVA COSCIENZA

Mostra personale dell’artista Junior Shon

convite vaticano 2018

Opere

Vaticano Sarcofago Rino white london Predio 3d Pingim cavalete Mãe rainha Lobo lua Jesus meditando Elefante cavalete Containers Apostolo Paulo Anubis Anjos e guerreiros

Dall’11 al 31 Luglio 2018 – SUMMER IS ART 2018

Mostra Internazionale d’arte contemporanea

Bunner Summer is Art

Si selezionano artisti italiani e stranieri per la partecipazione all’esposizione “SUMMER IS ART 2018” dando l’opportunità ad alcune eccellenze di presentare le loro opere nel prestigioso spazio espositivo di Arte Borgo Gallery, incastonato nel Rione Borgo a Roma, tra l’imponente Basilica di San Pietro e il possente Castel S. Angelo. Il Rione Borgo ricco di storia richiama ogni giorno migliaia di persone alla scoperta di un piccolo quartiere che conserva il suo carattere popolare.

SUMMER IS ART 2018 vuole essere un tributo all’estate per la voglia di libertà che gli artisti in questa stagione portano dentro tra cromie e tecniche, libertà che lasciano filtrare dai loro lavori creativi, libertà che lascia percepire la gioia dell’estrosità e che viene proposta in modo originale con cristalline realizzazioni che illustrano un significato interiore.

La mostra avrà la durata di 21 giorni ed ogni artista potrà esporre 2 opere che verranno alternate durante il periodo espositivo.

La partecipazione è aperta a tutti gli Artisti che vorranno presentare le loro opere nelle seguenti discipline artistiche: pittura, scultura, fotografia, grafica.

Sarà possibile iscriversi fino al 3 luglio 2018 .A copertura delle spese organizzative e di tutti i servizi è richiesto un contributo di partecipazione di € 150 dopo l’avvenuta selezione.

Per tutti i dettagli scaricare il bando di partecipazione QUIHERE

Dal 28 Giugno al 6 Luglio 2018 – IL FASCINO DELL’INVISIBILE

Mostra collettiva e Premio d’Arte Internazionale – Sala Orsini a Palazzo Chigi – Formello (RM)

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La mostra coinvolgerà artisti che interpreteranno, secondo i loro canoni di stile e ricerca, il concetto di libertà di espressione nel linguaggio universale dell’arte contemporanea. L’occhio dell’artista ha il dono di scoprire le cose e di vederle in modo diverso, la sua spiccata sensibilità gli permette di offrire a chi osserva immagini che vengono spogliate della loro veste usuale e avvolte da nuova luce.

L’osservatore non può fare altro che godere di questo e di arricchire il suo animo grazie ad un nuovo punto di vista, ad una nuova angolazione con cui scrutare quello che lo circonda.La mostra vuole dunque evidenziare la straordinaria capacità dell’arte di andare al di là del visibile per approdare ad un universo infinito fatto di mille sfaccettature. Chi osserva non dovrà far altro che lasciarsi guidare per mano da sculture e dipinti in uno straordinario viaggio verso lo spirituale.

Il Premio del Pubblico “Il fascino dell’invisibile”: verrà conferito il giorno 6 luglio 2018 in occasione del Finissage della mostra. Durante il periodo della manifestazione, inserita nel programma culturale “Estate Formellese” ricco di eventi, il pubblico avrà la possibilità di votare l’opera preferita. All’artista, la cui opera avrà ricevuto più consensi, verrà consegnata  una targa personalizzata  dall’Assessore alla cultura di Formello che presenzierà la serata del finissage.

Per maggiori dettagli scarica il bando QUIHERE

Dal 20 al 26 Giungo 2018 – HIC ET NUNC

Mostra collettiva e premio d’arte internazionale presso Ambasciata della Repubblica Araba d’Egitto

Organizzazione e Ideazione: Anna Isopo Arte Borgo Gallery e Monica Ferrarini Associazione M.F. Eventi

Ambasciata

LA MOSTRA

La mostra coinvolgerà artisti che interpreteranno, secondo i loro canoni di stile e ricerca, il concetto filosofico del “qui ed ora” espresso dal titolo.

In una dimensione finita e limitata nella quale l’uomo vive, chiuso spesso in una realtà materialistica e frenetica che tende a perdere e sottovalutare la dimensione spirituale, l’arte diventa un mezzo per aprire le porte dell’infinito e svela nuove aperture sul mondo.

Le opere d’arte esposte vogliono mandare allo spettatore un monito per godere il presente, il qui ed ora, nella consapevolezza delle proprie emozioni interiori e nell’armonizzazione dell’Io con l’Universo.

IL PREMIO:

  • Premio internazionale di arte contemporanea “Hic et Nunc”: verrà conferito il giorno del vernissage.
  • Una giuria tecnica selezionerà tra gli artisti partecipanti tre vincitori i quali si aggiudicheranno:
  • – Il primo artista la partecipazione gratuita con un’opera nella  mostra collettiva “L’Anima, il colore, la materia” che si terrà nella Sala Polifunzionale del Museo Crocetti in Roma dal 15 al 27 settembre 2018
  • – Il secondo artista la partecipazione gratuita con un’opera in una mostra collettiva che si effettuerà nello spazio espositivo di Arte Borgo Gallery in Roma entro il 2018
  • – Il terzo artista una targa personalizzata

LOCANDINA

Locandina

PROGRAMMA

Programma

COMUNICATI STAMPA

Dall’11 al 20 Giugno 2018 – ANTONIO ESPOSITO

ANTONIO ESPOSITO

Antonio Esposito non si accontenta mai del suo percorso artistico, è sempre alla ricerca di materiali da sperimentare, tecniche da perfezionare, concetti da sviluppare. Tutto ciò fa di lui un’artista che mette in continua discussione se stesso e la sua ricerca stilistica per dar vita ad una produzione variegata dal punto di vista del concetto ma perfettamente riconoscibile dal punto di vista dello stile.

Esposto vive l’arte come estrema libertà di espressione e di interpretazione e ciò lo spinge a non dar mai titoli alle sue opere per lasciar l’osservatore libero di leggere in quello che ci regala ciò che sente più affine al proprio cuore, alla propria mente, ai propri ideali.

Di fronte alle sue tele chi osserva non potrà che lasciarsi rapire da un racconto che diviene soggettivo, libero nel proprio libero arbitrio di intendere quei tratti, quei materiali, quelle costruzioni secondo il suo intimo sentire.

Quello che emerge è una riflessione profonda sulla condizione umana che si dimena nel rapporto dicotomico reale/soggettivo. Molte sono le opere dove domina la distruzione, una distruzione che può essere decifrata sotto vari fronti come distruzione morale dell’uomo contemporaneo, devastazione intima e/o personale di un’anima che mai si accontenta o scempio naturale con riferimento ai cataclismi che colpiscono la Terra come se la Natura volesse ribellarsi di fronte alle nefandezze degli uomini che l’hanno violentata, sciupata, deturpata.

E ancora immagini che tornano soventi con richiami alla metafisica: la sfera, simbolo di perfezione e regolarità assoluta, ora in lamiera, ora realizzata ad olio e riflettente scorci di città sospese, di palazzi anonimi, ora protagonista indiscussa di opere che riescono ad andare oltre il reale, verso dimensioni sconfinate e sconosciute.

E ancora l’uomo appena delineato o raffigurato nella sua completezza ma pur sempre anonimo, una figura dentro la quale ciascuno di noi può identificarsi. Un uomo seduto in religiosa riflessione, a capo chino, in pose plastiche impegnato a sorreggere la sfera che diviene simbolo del peso del mondo, dell’umanità o dei propri pensieri, degli errori personali, dei rimpianti. Talvolta lo ritroviamo all’angolo delle tele, altre volte ci dà l’impressione di essene uno spettatore capitato lì quasi per caso, altre volte delineato e “chiuso” dalla stessa composizione prospettica dell’insieme o addirittura protagonista assoluto imprigionato in una griglia metallica richiamo alle costrizioni sociali, alle paure mentali, ai pregiudizi o ai concetti limitati e limitanti.

Se l’arte deve essere soggettiva, se deve essere un insieme di emozione e concetto, se deve stimolarci alla meditazione e non lasciarci impassibili di fronte all’immagine, se deve riuscire ad andare oltre il puro equilibrio armonico ed estetico, allora questo e molto di più ritroviamo nella produzione di Esposito, un’artista che non smetterà mai di donarci una parte di sé, nel pieno rispetto di idee e ideali del proprio spettatore.

Dr.ssa Monica Ferrarini

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Dal 28 Maggio al 9 Giugno 2018 – TALES OF ART

Mostra Mini Personale delle Artiste: Lubka Cibulová, Laura Dominici e Ann Pelanne

Locandina Tales of Art

Tales of art: racconti nel segno dell’arte tra tre artiste internazionali che si mettono a dialogo e confronto grazie ad una mostra che intende evidenziarne le potenzialità creative e sperimentali. Diverse tra loro per stile, tecnica ed esperienza esse daranno vita a percorsi narrativi volti a coinvolgere lo spettatore a livello emozionale e comunicativo: si creeranno sinergie artistiche e le varie opere entreranno in contatto tra loro al fine di far scaturire spunti di riflessione e discussione.

 

Lubka Cibulová: la sua ultima produzione si concentra sul riciclo di materiali e sulla volontà di mostrare oggettivamente come la capacità artistica sia in grado di dare una “seconda vita” a prodotti comunemente ritenuti di scarto acquisendo valore e fascino artistico. A partire da questo Cibulová crea opere polimatriche in un gioco sapiente di sperimentazione dove gli scarti edili diventano supporto fondamentale che si sposa ad altri materiali e alla pittura in un gioco dicotomico di forte impatto visivo. L’artista si diverte nell’indagare le potenzialità della materia scoprendone e facendoci scoprire la versatilità della stessa attraverso una serie di opere “intriganti” e innovative.

Lubka Cibulova'

Laura Dominici: i soggetti trattati partono da un contesto oggettivo, dal vissuto dell’artista e dalla sua realtà intima e privata, elementi che Dominici rielabora artisticamente al fine di dare un messaggio più ampio che va ad abbracciare ogni suo fruitore. Dalle prime sperimentazioni tecniche di carattere figurativo e paesaggistico si arriva ad una produzione concettualmente più profonda e complessa che tocca tematiche importanti sia di carattere sociale che introspettivo. Fondamentale l’uso delle cromie ora vivide e incisive ora leggere ed evanescenti, utilizzate sempre al fine di rafforzare il contenuto tematico di opere che trattano sempre una storia dove l’immagine sostituisce magistralmente la parola.

Laura Dominici

Ann Pelanne: le opere fotografiche in mostra rientrano nel ciclo racchiuso nel titolo “Water in me”, opere nelle quali Ann Pelanne riesce a catturare la bellezza originaria del Creato troppo spesso dimenticata, sottovalutata o trascurata e grazie alla sua sensibilità artistica ci restituisce immagini della natura che evocano un fascino primigenio e un senso di pace e quiete meditativa. Il paesaggio naturale diventa protagonista assoluto e si fa metafora di più ampie significazioni, un invito ad andare oltre l’oggettività apparente delle cose per riappropriarci del loro senso più puro, vero e profondo. L’ Acqua si fa simbolo di ritmo e armonia: elemento vitale per eccellenza da cui tutto nasce e prende Vita grazie alle immagini di Pelanne ci conduce in una dimensione contemplativa ed esplorativa.

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INVITO

BROCHURE

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Dal 19 al 25 Maggio 2018 – FORMA E LEGGIADRIA

Mostra Personale di AGNIESZKA CECCARELLI a cura di Monica Ferrarini e Anna Isopo

Locandina Ceccarelli

AGNIESZKA CECCARELLI

La dimensione intima e privata è una delle particolarità che segnano il percorso creativo di Agnieszka Ceccarelli: l’arte diventa un modo per recuperare una dimensione profonda e per dar forma all’essenza delle cose che lei stessa osserva. La Natura diventa il soggetto preferito delle tele senza limitarsi ad una mera rappresentazione figurativa ma andando oltre e spingendosi verso uno stato tra l’onirico e il metafisico a cui l’artista cerca di dar forma e colore.

Dettagli e soggetti sono appena accennati e si stagliano su una superfice che emana delicatezza, lentezza e senso di riflessione. Gli acrilici e i gessi sono trattati senza i consueti “oggetti del mestiere”, Ceccarelli abbandona infatti spatole e pennelli per impastare e sperimentare i materiali da lei scelti con le mani. Questo rapporto fisico e carnale con le sue pitture le permette di entrare in contatto profondo con esse quasi ad intraprendere un percorso catartico di liberazione delle emozioni e di comunione tra anima e corpo in rapporto simbiotico con l’elemento naturalistico.

L’osservazione della realtà diventa specchio di ricordi lontani, di sensazioni vissute, di stati d’animo reconditi. È un approccio delicato, mai invadente od urlato: in punta di piedi l’artista si rapporta al Creato che diventa suo intimo confidente e ne estrapola immagini intimiste che la tela le restituisce cariche di leggiadria e di forza comunicativa nelle quali i colori delicati e le forme rarefatte ci regalano una pausa facendoci approdare ad una dimensione senza tempo.

In tutta la sua produzione ritroviamo una coerenza tecnica e stilistica che tocca un profondo lirismo contemplativo in un insieme vibrante dove cromie leggiadre e talvolta flebili abbracciano in comunione perfetta una matericità decisa.

L’eleganza del risultato caratterizza tutto l’iter produttivo e diventa costante indiscussa, invito alla riflessione, monito a fermarsi un attimo per pendere una sana pausa rigenerativa e per perdersi in se stessi.

Dr.ssa Monica Ferrarini

Before the Storm Delusa Early morning Field of love Finally Together One Day Red Short Story Samba Nova Summer Walk Take off and land The last day Tulips Unforgiven Untitled

BROCHURE

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Dal 12 al 17 Maggio 2018 – NOTHING BUT ART – II^ Edizione

Mostra collettiva e premio d’arte internazionale

Organizzazione e Ideazione: Anna Isopo Arte Borgo Gallery e Monica Ferrarini Ass. M.F. Eventi 

Locandina Nothing but Art

Verrà inaugurata sabato 12 maggio alle ore 18 la seconda edizione della mostra collettiva di arte contemporanea abbinata al premio d’arte internazionale “Nothing but Art” presso Palazzo Velli Expò in Piazza di S. Egidio 10-Roma. L’evento è curato dalla gallerista Anna Isopo di Arte Borgo Gallery e dal critico d’arte Monica Ferrarini di M.F.eventi e gode del patrocinio di: Regione Lazio, Municipio Roma I Centro.  Sponsor: Casale del Giglio.

Sabato 12 maggio, in occasione dell’opening, alle ore 18 una giuria tecnica decreterà i vincitori e sarà presente la trasmissione televisiva Arte 24.

La mostra “Nothing but Art” rappresenta un’occasione unica di visibilità per artisti internazionali accuratamente selezionati che daranno vita ad un percorso costruito sull’intrecciarsi di pensieri, stili e idee.  Un contesto singolare che si arricchisce di significati nuovi e diversi in base alla soggettività e alla sensibilità del fruitore e dove ogni opera esprime il concetto, l’animo e il fervore di artisti in costante dialogo con sé stessi e con il proprio tempo. Creatività, analiticità ed espressione estetica si aprono a molteplici codici interpretativi grazie ad una produzione che non vuole rimanere chiusa in sé stessa o circoscritta in un contesto freddo e asettico ma che getta un ponte di comunicazione con il pubblico attraverso stimoli di decodificazione e interscambi costruttivi. Un approccio diretto al contemporaneo che celebra l’arte a noi più vicina come linguaggio universale basato sul contatto e l’interazione delle diverse culture.

Artisti partecipanti: Manuela Andreoli, Simone Arrigoni, Elio Atte, Noemi Aversa, Edvinas Busarovas, Rita Canino, Isabel Carafì, Agnieszka Ceccarelli, Marco Cioffi, Marco Coletti, Barbara Conte, Giovanni Cumbat, Claudia De Benedittis, Elena Di Felice, Mario D’Imperio, Alessandra Di Francesco, Laura Dominici, Antonio Esposito, Silvia Fasani, Angelica Flores, Enrico Frusciante, Jan Incoronato, Antonella Laganà, Matteo Mauro, Fabio Meneghella, Rachel Mohawege, Guillermo Moriconi Guillemi, Veronica Morresi, Anna Nobile, Carmen Oggianu (Caroggi), Leonardo Orsini Federici, Chiara Pala De Murtas, Candida Paolucci, Amanda Papa, Ann Pelanne, Ilaria Pisciottani, Anna Plavinskaya, Antonella Privitera, Luciano Puzzo, Roberta Ragazzi, Silvia Rago (Red Girls), Susanna Ripiccini, Massimo Sammarco , Anna Santilli, Anna Maria Saponaro, Chicca Savino, Paolo Signore, Vincenza Spiridione, Merideth Tancio , Serghey Teplyakov, Freddy Toledo, Simone Vartan.

Giuria tecnica: Jacopo Curzietti (storico dell’arte), Antonin Josef Disantantonio (responsabile allestimenti scenici, costumi e trucco Rai), Laura Giannuzzi (Presidente FIDAPA BPW Italy sezione Roma Campidoglio), Veronica La Porta (storica dell’arte), Maria Pia Liotta (regista), Alessio Santucci (architetto).

COMUNICATI STAMPA

Abbraccio nella notte_Chiara Pala De Murtas Accadde tutto all'alba_Massimo Sammarco Altri universi_Antonella Laganà Aurea_Noemi Aversa Cavalcata degli amanti_Mario D'Imperio Chakra yoga_Caroggi Collegamenti consequenziali 1_Elio Atte Collegamenti consequenziali 2_Elio AtteCrudeltà_Paolo Signore Dancing in the architecture_Isabel Carafi Dinamicità e architetture focali_Elio Atte Equilibrio magnetico_Jan Incoronato Fictional Landscapes_Matteo Mauro foto al quadro Fluttuazioni Grazie nonno_Laura Dominici Guillermo Moriconi Guillemifoto quadro I COLORI DELL'ANIMA Il Chakra del cuore_Caroggi Il frutto proibito_Mario D'Imperio Il mio pane quotidiano_Antonella Privitera Il Perimetro della Musica, Eviternità Limbica_Fabio Meneghella Il tuffatore_Giovanni Cumbat Impre'visible_Ann Pelanne Incontri a via Giulia_Roberta Ragazzi Inquietante mareggiata_Susanna Ripiccini Insani Equilibri_Ilaria Pisciottani King and Queen_Edvinas Busarovas La bellezza introspettiva_Candida Paolucci La città di cristallo_Leonardo Orsini Federici La mutazione_Chicca Savino La purezza_Leonardo Orsini Federici La ruota della vita_Giovanni Cumbat La zebra - profumi d'Africa_Claudia De Benedittis L'Abbraccio_Manuela Andreoli Lady Swan_Simone Vartan L'altra prospettiva_Angelica Flores Le ali di uno sguardo_Anna Maria Saponaro Limoni su nero_Serghey Teplyakov L'onda della fiducia_Paolo Signore Look at me_Anna Santilli Love_Amanda Papa Luna crescente_Marco Coletti Mai più... in tutte le lingue del mondo_Freddy_Toledo Mano_Silvia Fasani Movement_Veronica Morresi N 2 serie Sinapsi_Marco Cioffi Narcissus_Anna Plavinskaya Nettezza Urbana_Massimo Sammarco Ofelia_Anna Nobile OverthinkingMerideth Tancio Particolare d'un volto - Serie Interferenze_Enrico Frusciante Passi_Barbara Conte Primavera_Silvia Rago Riflesso Afono_Luciano Puzzo Roma di notte_Marco Coletti S.T. M 5_Antonio Esposito S.T. M 15_Antonio Esposito Semiliberi_Vincenza Spiridione Soggiogati_Vincenza Spiridione Spring Summer_Anna Plavinskaya STARt. Look beyond_Simone Arrigoni Ti aspetto primavera_Rita Canino Tulips_Agnieszka Ceccarelli Under the sun_Rachel Mohawege Punti di Riferimento_Elena Di Felice The Divina_Alessandra Di Francesco

OPENING

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Dal 5 all’ 11 Maggio 2018 – ROMA IN ARTE

5 - 11 Maggio 2018

“Roma in Arte” è un evento realizzato in collaborazione con Galeria Romana di Bucarest, con Galleria Arte Borgo di Roma e con il gruppo artistico spagnolo Art Nou.

Sono trascorsi nove anni dall’ultima esposizione curata nella capitale da Sabrina Falzone presso il Caffè Letterario e con questo ritorno nella Galleria Arte Borgo di Roma si intende creare una sinergia creativa ed organizzativa senza barriere geografiche.

Il gruppo Prolog è rappresentato dalla Galeria Romana di Bucarest, la più importante galleria d’arte della Romania che vanta artisti di eccellente levatura tra i migliori della nazione romena come Constantin Flondor, Horea PAȘTINA, Mihai SÂRBULESCU, Valentin SCĂRLĂTESCU, Matei LĂZĂRESCU e Christian PARASCHIV. Di origine romena, con un curriculum internazionale, è l’artista Georgeta Stefanescu, audace nell’impiego di materiali in plastica e non solo.

Il gruppo Art Nou rappresenta l’estro e l’espressività artistica della Spagna ed è composto da Cinta Agell, Esther Arnuelos, Susana Cirille, Rosalia Colomer, Esperanza Garcia, Fina Gimenez-Checa, Clara Gracia, Higuera, Alicia Miner, Nietto e Ana Solanas.

La mostra annovera tre maestri della storia dell’arte del Novecento come Memo Fornasari (1910-1982), Tony Priolo (1925-2010) e Bruno Caviola recentemente scomparso (1937-2017) a confronto con una ricca selezione di nomi dell’arte contemporanea europea: Tove Andresen, Frans Frengen, Günther K, Julio Saldaña Manero e Roswitha Schablauer.

La creatività italiana è, invece, rappresentata dagli artisti Luca Marchetti L M Art, Roberto Re, Stefano Iosca, Antonella Argiroffo, Stefania Zini e Stefano Sandri.

Espongono gli artisti: Prolog (Constantin Flondor, Horea PAȘTINA, Mihai SÂRBULESCU, Valentin SCĂRLĂTESCU, Matei LĂZĂRESCU, Christian PARASCHIV), Cinta Agell, Tove Andresen, Antonella Argiroffo, Esther Arnuelos, Bruno Caviola (1937-2017), Susana Cirille, Rosalia Colomer, Memo Fornasari (1910-1982), Frans Frengen, Esperanza Garcia, Fina Gimenez-Checa, Clara Gracia, Günther K, Higuera, Stefano Iosca, Luca Marchetti L M Art, Alicia Miner, Nietto, Tony Priolo (1925-2010), Roberto Re, Julio Saldaña Manero, Stefano Sandri, Roswitha Schablauer, Ana Solanas, Georgeta Stefanescu, Stefania Zini

Agell - Ramblas, acquarello, cm 38x27.jpg Alicia Miner - Amor universal, cm 68x99 Ana Solanas - My way, olio su tela 80x80 andresen Susana Cirille - Angeladas, intarsio cm 50x60 Stefano Iosca - Re del mondo, bronzo stefaniaziniautunno40x50 stefanescu Remous_65x81 scuEsther Arnuelos - Astrazione 24, Olio su Poliestere cm 62x93 scolomer65x80 schablauer IMG_1540 Scarlatescu - Beech trunks, 38x61 cm (53x76 con cornice) Sarbulescu - Landscape hill, 60x50 cm sandri80x100 SALDANA-page-001 Re-visionediunpensiero50x70 Pastina - Irises, 50x70 cm Paraschiv - White, 94x112 cm okVaso con foto della vita, 70.5x100, olio su tela 4250e 2.5 okcaviola Vaso di fiori incartato, 76x100, olio su tela 4400 Nietto - Ciudad del transporte Memo Fornasari PAPILLON 50X60 marchetti-senzaviadiuscita70x50 Lazarescu - Blossom apple, 65x50 cm iosca IMGP0051 Higuera - De celebración I, tecnica mista su legno 55x80 GUNTHER -lum jour 1x1 Flondor - Static nature with bread, 70x50 cm Fina Giménez-Checa - Agua. Movimiento y reflejos Esperanza Garcia - acquarello, 80x50 cm donna sdraiata 25x30 Clara Gràcia - 11 Noviembre, Acylic on canvas, cm 100x100 arosirhuntingahumanrightfumagineandacrylicdotsoncanvas80x80cm antonellaargiroffogirasole50x50

Opening

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19 – 30 Aprile 2018 – RIFLESSIONI RIFLESSE

Mostra Personale di Luciano Sciommari a cura di Nicolina Bianchi

Locandina Luciano Sciommari

Un gioco di parole per consacrare, dopo venti anni di assenza da Roma, la nuova sensibilità pittorica e le più attuali riflessioni creative di Luciano Sciommari, in una attuale ed intrigante esperienza espositiva nella sua città d’origine.

Anche in queste più recenti opere l’amore per l’arte è espresso con la stessa intensità di sempre, ma il suo saper leggere i colori e nei colori, il suo intendere i diversificati linguaggi di interpretazione creativa hanno oggi per lui un nuovo carattere.  Sciommari ha avviato con essi uno scambievole rapporto di pensiero e di più moderno sentire, come una nuova percezione visiva della natura.

In questo suo mondo, vissuto da molti anni in mezzo alle meraviglie di un paesaggio che forse soltanto la terra d’Umbria o poche altre può regalare, il pittore riesce a vivere come lontano nello spazio e nel tempo, riesce ad isolarsi, ad osservare, a pensare, e poi a tradurre le sue riflessioni in lirici paesaggi di laghi, di fiumi, di ruscelli, di boschi e sentieri.

Riflessi al Clitunno 2

 

Negli anni Luciano Sciommari ha perfezionato le sue tecniche, facendo tesoro anche dei suoi studi d’Architettura, delle esperienze di suoi pregressi insegnamenti accademici, dei pensieri e meditazioni sulla spiritualità dell’arte, leggendo Kandijnsky, o viaggiando per osservare da vicino le opere dei grandi maestri del passato. E da tutto questo ha tratto anche una sua “filosofia” dell’arte, una sua poetica del tradurre in atto, sulla tela, le sue immagini visive, i suoi “motivi” di ricerca pittorica che erano e sono anche i suoi motivi d’ispirazione, del suo tradurre un semplice effetto di luce in una aurora invernale, o lo specchiarsi di rami o fili d’erba nell’acqua azzurra di una laguna in un nuovo sentimento di luce riflessa.
Un discorso artistico, il suo, mai interrotto o sincopato, fatto essenzialmente di fluide cromie dove anche gli azzurri e i verdi diventano colori caldi ed intensi, in quelle particolari transizioni dal chiaroscuro alla luce, permeati di ricordi e silenzi, dove la natura diventa visione e pensiero creativo.
La mostra, con il patrocinio di Roma Capitale – Municipio I Centro, è curata da Nicolina Bianchi, organizzata da Segni d’Arte e allestita presso l’Arte Borgo Gallery, Borgo Vittorio 25, a due passi dal Vaticano. Sarà visitabile dal 19 al 30 aprile; il vernissage sabato 21 alle ore 18,00.
Après la tempête 2018olio su tela50 x40 cm Autunno amerino2017,olio su tela, 50x70 cm Autunno riflesso 2017,olio su tela, 30x40 cm Il Pincio-Notturno,2017,olio su tela 100x100cm lettera dell'amico Afredo Malori Lo studio Lungotevere, 2018, olio su tela, 120x120cm Notturno a Ponte Milvio,2017,80 x120cm Primavera tra i boschi, 2017, olio su tela, 50x40cm Primavera a Penna2017,olio su tela, 50x70cm Riflessi , 2017,50x40 cm Riflessi al Clitumno,2017,oliou tela, 30x60cm Riflessi in laguna,2018,olio su tela,50x60cm Sole d'inverno,2017,0lio su tela,40x40cm Spoleto- Norcia, l'antico sentiero,2017,olio su tela,50x70cm Veduta di Baschi,2017,olio su tela,40x30cm (1)
COMUNICATI STAMPA
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